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Il decreto-legge del 25 maggio 2021, n. 73, convertito in legge con modificazioni con la legge del 23 luglio 2021, n. 106, ha introdotto un nuovo credito d’imposta per la formazione ad alto livello.

L’art. 48-bis prevede un credito d’imposta per tutte “le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, che effettuano spese per attività di formazione professionale di alto livello nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020”.

Il credito è riconosciuto nella misura del 25% per le spese relative al costo aziendale per il dipendente occupato nelle attività di formazione fino ad un importo massimo di 30.000€.

Le attività devono riguardare “corsi di specializzazione e di perfezionamento di durata non inferiore a sei mesi, svolti in Italia o all’estero, negli ambiti legati allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0” (legge 205/2017 e successive modificazioni).

Il nuovo credito d’imposta per la formazione si discosta dal credito formazione tradizionale, introdotto dalla legge 205/2017, per i seguenti punti:

  • Aliquota fissa indipendentemente dalla dimensione dell’impresa;
  • Comprende solo i costi aziendali dei dipendenti;
  • In attesa di ulteriori chiarimenti tramite decreto attuativo, il nuovo credito non sembra prevedere l’obbligo di una revisione legale dei costi, né richiedere fogli di presenza e relazioni sulle attività svolte.

Per maggiori informazioni contattaci tramite il Numero Verde Gratuito: 800 810 001.

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