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La Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza trasmessa dal Governo al Parlamento il 15 gennaio rappresenta un ulteriore passo verso la compiuta definizione del Piano che dovrà essere predisposto dal nostro Paese, entro il 30 aprile, per accedere ai fondi di Next Generation EU (NGEU), il nuovo strumento dell’Unione europea per la ripresa.

Il Piano si concentra sui tre assi di intervento condivisi a livello europeo: la digitalizzazione e innovazione, la transizione ecologica e l’inclusione sociale.

La previsione complessiva di spesa considerata dal PNRR, comprensiva della quota REACT-EU, ammonta pertanto a 223,9 miliardi, ripartiti tra le seguenti sei Missioni:

Scendendo più nel dettaglio della struttura del Piano, si evidenzia che le 6 Missioni raggruppano 16 Componenti, funzionali a realizzare gli obiettivi economico-sociali definiti nella strategia del Governo.
Le Componenti, a loro volta, si articolano in 48 Linee di intervento per progetti omogenei e coerenti.