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Proroga agli incentivi previsti dal piano Transizione 4.0 e crediti d’imposta dimezzati dal 2023.

Con la bozza della legge di bilancio 2022 si è giunti ad un compromesso tra la proroga degli incentivi del Piano Nazionale Transizione 4.0 e l’intensità del beneficio fiscale.

Vediamo nel dettaglio le modifiche apportate ai crediti d’imposta:

CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI

L’incentivo viene prorogato al 31 dicembre 2025 (30 giungo 2026) soltanto per i beni strumentali 4.0. Non sarà invece concesso alcun prolungamento all’agevolazione per i beni ordinari (ex superammortamento).

Sono, inoltre, state rimodulate le aliquote.

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO INNOVAZIONE E DESIGN

Il beneficio fiscale per Ricerca e Sviluppo è stato prorogato al 31 dicembre 2031, mentre gli incentivi per innovazione e design sono stati rinnovati solo fino al 2025, tutti con ridimensionamento delle aliquote.

Scarica qui lo specchietto riassuntivo relativo alle modifiche delle aliquote per i crediti d’imposta:

CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE

Nessuna indicazione nella bozza della legge di bilancio in merito ad una possibile proroga del Credito d’Imposta Formazione, che al momento resta confermato solo fino al 2022.

In fine, si attende la pubblicazione della legge per la conferma degli ambiti temporali e delle aliquote, nonché per ulteriori conferme o modifiche agli incentivi del Piano Nazionale Transizione 4.0.

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